Bonus fiscale per gli esercizi recettivi

Il DDL 83/2014, art.9 prevede per le strutture del settore turismo la possibilità di ottenere un’agevolazione fiscale pari al 30% per le spese sostenute per beni e servizi che riguardano internet e il web.

Enti interessati

  • Strutture alberghiere con almeno 7 camere
  • Strutture extra-alberghiere (affittacamere, ostelli, case vacanze, B&B, rifugi montani)
  • Agenzie di viaggio e Tour operator
  • Consorzi, reti di impresa o ATI formate da una delle strutture indicate sopra con altri soggetti che forniscono servizi accessori alla ricettività, come la ristorazione, il trasporto, la prenotazione, i
    servizi di promozione, i servizi di commercializzazione e i servizi di accoglienza turistica

Benefici

La norma riconosce per gli anni fra il 2014 e il 2016, un credito d’imposta pari al 30% delle spese ritenute eleggibili fino a un massimo di 12.500 euro nei tre periodi, da utilizzarsi in compensazione in tre rate annuali di pari importo.

Spese ammissibili

  • Impianti wi-fi, con velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download, da mettere a disposizione gratuita dei clienti della struttura
  • Siti web ottimizzati per il sistema mobile
  • Spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche
  • Servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
  • Strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative, sempre nel settore dell’ospitalità, destinate a persone disabili
  • Programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti (ecommerce), purché prevedano la possibilità di scambiare informazioni e di operare anche con siti e portali di promozione pubblici e privati
  • Formazione del titolare o del personale dipendente

Limiti

Le spese pur se eleggibili al 100% non possono superare il limite di 41.666 euro per ciascun beneficiario, al fine di rispettare il limite massimo del credito d’imposta pari a 12.500 euro.

L’effettività della spesa dovrà risultare da apposita certificazione da parte del commercialista, un perito commerciale o consulente.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo via web, rispettando le specifiche indicazioni che saranno definite dallo stesso Ministero e che saranno
rese disponibili sul sito web entro 60 giorni dalla definizione della procedura telematica di accesso (per il 2014).
Per il 2015 e il 2016 l’istanza telematica dovrà essere inviata dal 1^ gennaio al 28 febbraio.